lunedì 20 novembre 2017

passo primo

Buon risentirci a tutti.
Parto subito con questa foto, 


 
Non si vede tanto, ma lo scopo è quello di affermare che almaioma comincia il suo nuovo viaggio.
Luogo nuovo, regione veneto, provincia di Venezia, per il resto ci si sente…….
Come avevo detto il Veneto è la nostra regione, imparato a rivalutarla partiamo da qui.
Non è un luogo con vista mozzafiato e non ha quei vuoti e silenzi che si trovano tra i monti, ma la quiete non manca.
La campagna veneta è da conoscere, se cerchiamo il vero lato selvatico non è così esteso, si limita a piccoli boschetti sparpagliati qua e la, a qualche fossato che timidamente sopravvive, a fasce di vegetazione che più per confine che per lato spontaneo resta …. ma non è un inferno, certo la situazione è tra colture e rotazioni di terreni sfruttati, ma inserirsi tra queste normalità e creare un innormalità, sarà il nostro futuro.  
Per ora si parte dalla casa, dobbiamo fare un po di lavoretti, di adeguamenti al nostro standard e riuscire a rinunciare a qualche “ confort “, ricostruire qualche cosa che nel tempo è stata attratta dalla forza di gravità …..
e renderla abitabile nel minor tempo possibile.
Vi racconterò man mano gli interventi che faremo, cercheremo di fare cose semplici, adeguate al suo impiego, economiche e naturali quanto più possibile, non ci faremo mancare un po cose moderne ma ragionate al fin di rendere efficiente al massimo il loro utilizzo.
La novità non sta solo nel abitazione, ma anche nel bel terreno adiacente,
circa 15000 mq da far rivivere, da prender per mano e far si che ci aiuti nella scelta del nostro ritorno in campagna.

Uno scorcio tanto per …….

il bello da queste parti sono anche le nebbie.
A questo punto un po di presentazione è fatta, cambia il luogo ma non il gruppo, io son tornato, mi auguro x raccontarvi qualche cosa ......  e ci si sente alla prossima .
saluti Mattia Almaioma

venerdì 4 agosto 2017

oramai è il 2017

Saluti, entro in questo blog, veramente dopo tanto tempo e scopro che siamo ad un passo del dimenticatoio.
Intendo del mio dimenticatoio, la mia mancanza di contatto è imperdonabile, soprattutto quando vedo le statistiche di persone che son passate……. forse……. per vedere se eravamo vivi????? per vedere se avevamo chiuso definitivamente???? bho, non lo so, fatto sta che se si tiene un blog un minimo di contatto bisogna tenerlo.
Perdonatemi, potete anche insultarmi e dire la vostra, che tanto avete ragione.
Vi confido che qualche post nuovo l’ ho scritto, ma mai pubblicato, e non per difficoltà oggettive ma solo per mancanza di voglia, per non prendere quella responsabilità che per quanto poco uno prende nel momento di apertura di uno spazio visibile a tutti.
Una manovra non voluta, voluta a meta, pensata o meno non mi do grandi spiegazioni, ma nascendo come blog di un progetto in fase di svolgimento il non aver grandi cose da dire un po ha pesato, o dire solo cose pesanti e deprimenti non ne sentivo il bisogno, ne per rivivere pesantezze, ne per crearle.
Spero, ora, di ripresentarmi con costanza, con un interesse che uso come diario e con un interesse che cercherò di creare a voi che ci siete e che ci siete sempre stati, anche più di me.
Porgo realmente le mie scuse e vi ringrazio tutti.
A questo punto devo pur dire qualche cosa, partiamo dal progetto almaioma piemonte?
Bene, bloccato, finito, non più in corso d’ opera, ma questo probabilmente lo avevo già espresso molti post fa, il luogo c’è , bello vivo e rigoglioso, al naturale, più selvatico che altro, ma pur sempre c’è, non entra più nella top ten delle cose da fare ma bosco, capanna di legno e l’ allegra brigata ancora ci accompagna nella nostra vita.
I fattori della scelta sono infiniti, è stata una bella prova, una sfida che con il suo peso, fatica, problemi e gioie ci ha fatto crescere e maturare, tirare le somme e vedere punti nascosti che senza quel periodo non potremmo mai aver capito.
Sul fatto della valle non insisto e non dilungo, informo solamente che da quelle parti ci si torna e si vive a pieno ogni momento, gli amici li sentiamo e se mai qualche d’uno avesse idee…. Sentiamoci.
Nel lungo periodo di latitanza, sono continuate le varie attività: api, fiere, giri da amici e sviluppi di nuovi contatti, tutto per continuare con le nostre esperienze, con la voglia di maturare e di capire, sopratutto capire, quello che volevamo e dove realmente si poteva fare ……qualche cosa……
Un piccolo cenno va al ricordo che le piccole, crescono, che i bisogni, cambiano, ma gli interessi continuano e su di questo nasce una manovra oramai arrivata al passo … zero… quel passo che c’è ma deve partire.
Circa un anno e mezzo per : trovare, accordare, capire se era giusta la manovra, definire i passi al punto uno, e come migliaia di persone trovare nuovamente le forze mentali ed economiche per ripartire.
Con un bagaglio più carico, e ben stoccato, stiamo adagiando lo zaino per agganciare il primo nuovo picchetto del progetto almaioma, questa volta veneto.
L’ avevo detto o accennato che a volte si riscopre quella zona che da sempre ti appartiene, quei luoghi che non devi imparare a conoscere ma che da sempre sono conosciuti e forse scontati , ma che hanno ( quando si trova ) un buon potenziale.
Proprio su questo passaggio devo ringraziare un amico ora mai di vecchia data, che venendo qui da noi ci ha fatto rivedere i nostri luoghi ma con gli occhi di chi da qui non è , le domande, le osservazioni, le visite hanno portato in evidenza quello che a noi era nascosto.
Lo ringrazio con il cuore e non solo per questo, gli auguro un gran successo nella sua nuova impresa e che gli possa andare tutto per il meglio dato che anche lui da un anno ha intrapreso nuove strade, sapendo e ricordandogli che da noi un divano c’è sempre.
Ora non voglio prendere tutto il tempo che non ho dedicato al blog in colpo solo, e vi rimando al prossimo incontro.
Sinceramente parlando, attenderò il giorno in cui il nuovo almaioma diventa al 100% della tribù , manca poco, veramente poco, poi la mia presenza sarà costante.
Forse anche con qualche novità sperando di creare un interesse e discussione.
Grazie ancora a tutti
alla prossima Mattia.